Dimensione Salute: un ponte tra culture e scienza

Terza Giornata del Benessere e della Salute

Presso la sede di Associazione Tuhe in via Manzoni (NA), si è tenuta una giornata di lavori all’interno di un percorso di formazione rivolto al benessere e alla salute. Numerosi sono stati i partecipanti all’iniziativa.

Il programma delle attività svolte nel corso della giornata, a cura del Maestro Jingquan Jia, della dott.ssa Yang Lei e di Ruoshi Jia, ha previsto una serie di approfondimenti di Taijiquan, Qi Gong e Medicina Tradizionale Cinese, rivolti ad acquisire coordinazione ed equilibrio e a migliorare patologie di ossa e articolazioni, nonché nozioni di lingua cinese.

In serata si è tenuta la terza puntata di “Dimensione Salute: un ponte tra culture e scienza”, moderata dal dott. Domenico Piccolboni.

La prima relazione è stata quella del dott. Roberto Magri, dal titolo “La prevenzione terziaria in ortopedia”. Il suo discorso è stato orientato a segnalare i vantaggi ottenuti attraverso il Taijiquan alle articolazioni, ai muscoli e alle ossa, correlati ad uno stile di vita che giorno dopo giorno allena ad una salutare flessibilità del corpo, così come segnalato anche da varie ricerche scientifiche internazionali. Il dott. Roberto Magri ha anche sottolineato come in alcune nazioni europee la pratica del Taijiquan è attuata proficuamente per la riabilitazione in ortopedia.

La seconda relazione, tenuta dal dott. Oreste Caporale, dal titolo “Pensieri lenti e veloci”, ha proposto un classico della letteratura scientifica relativo agli scritti del Premio Nobel, lo psicologo dott. Kahneman, che ci guida in un’affascinante esplorazione della mente umana e ci spiega come essa sia caratterizzata da due processi di pensiero: uno veloce e intuitivo, che presiede all’attività cognitiva automatica e involontaria, e uno lento ma anche più logico e riflessivo, che entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti che richiedono concentrazione e autocontrollo.

Gli studi sul processo decisionale del premio Nobel Daniel Kahneman hanno mostrato come, in realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti che possono insidiare la capacità di giudicare e di agire lucidamente. Noi ci identifichiamo con il pensiero critico ma decidiamo seguendo il pensiero veloce. Il dott. Oreste Caporale ha quindi sviluppato alcune considerazioni sul benessere e la felicità e alcune correlazioni con il Taijiquan, filosofia che permette di sviluppare la nostra capacità di integrare ed affinare i due tipi di pensiero tanto abilmente descritti da Kahneman.

Come discussant è intervenuta la dott.ssa Maria Gabriella Bruno, che, in qualità di esperta, ha sottolineato, tra l’altro, i vantaggi che un lavoro sul corpo presenta qualora è correlato alla componente mentale.

Sono intervenuti alla discussione anche il prof. Nicola Sannolo e il dott. Giuseppe Iepparelli.

Tra i presenti è così continuata una proficua e vivace discussione sui temi della giornata, che ha portato alla conclusione dei lavori.

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